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TROFEO
“LA GLORIA” SULLA NEVE – 2
gennaio 2002
La rivincita dell’eterno secondo
“I
monti Simbruini, con i loro picchi rosei alla luce del tramonto, con le
loro foreste di faggi secolari, con le loro leggende fantastiche e con
il loro diffuso odore di nafta delle motoslitte, hanno vissuto ieri una
pagina indelebile del sussidiario della storia dello sport. Protagonisti
assoluti ancora una volta due fratelli: si rinnova così la favola che
già in passato vide confrontarsi Serse e Fausto Coppi, Adriano e Claudio
Panatta, i gemelli Damilano, Ralf
e Michael Schumacher, Caino e Abele, Romolo
e Remo. Oggi i due fratelli si chiamano Marco e Gian
Luca D’Innocenti, con quest’ultimo capace di anticipare il più
giovane rampollo di famiglia in uno sprint ai ferri corti sul traguardo
delle Vedute”.
Il punto tecnico
“La vittoria di
Gian Luca D’Innocenti sul traguardo delle Vedute sta ad
indicare una cosa ben precisa: per primeggiare in inverno è necessario
prepararsi bene d’estate. Gian Luca lo ha fatto. Chi lo ha
seguito ricorda la fase di preparazione svolta nel Nord Europa, ricorda
i chilometri coperti tra Art-Loi e Louisa, magari di notte, e ricorda le
lunghe sedute di rifinitura sul lungomare di Ostenda”.
(da “Lo Scarpone ‘mpétto” del 3 gennaio 2002)
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