|
2^
ANIENE GOLD RACE – 20
giugno 2004
Visto il successo e l’esperienza
positiva dell’anno precedente, il 20 giugno 2004 si torna di nuovo a
correre l’AGR, considerata ormai l’ultima classica di primavera (dal
giorno dopo infatti sarebbe incominciata l’estate), sul solito
percorso delle Prata che tante emozioni aveva concesso e tante vittime
aveva mietuto l’anno prima. Gli iscritti stavolta sono 13 (altro
splendido numero), tra cui due leggiadre fanciulle, che in seguito
denunceranno gli organizzatori per circonvenzione di incapace. Come al
solito la gara vive sui muri il proprio momento topico: Marco Mancini
(già vincitore del primo TLG), Max Roscetti, il campione uscente
Maurizio Orzella e Elia Mariano fanno il vuoto; dietro di loro annaspano
il redivivo Mario Zivi e l’Organizzatore; più staccati risultano
Tantari e Dueta (regionale della tappa). Intanto Giulietto, da sempre
protagonista delle manifestazioni del TLG Club, alle prese con seri
problemi meccanici e con uno stato di forma paragonabile a quello di
LeMond dopo l’incidente di caccia, procede lentamente seminando
nell’etere una serie di imprecazioni da competizione. Sul traguardo il
primo è Marco, detto ‘Ngugi, mentre tra le donne si impone Federica,
detta la Biologa. Entrano così entrambi nell’Olimpo della storia
dell’incubatoio.
“L'Aniene
Gold Race si è svolta regolarmente con un imponente spiegamente di
mezzi da ripresa digitale e mezzi da trasporto (due 500, una Cangò e
una Smart). Il percoso era molto ben studiato con molti saliscendi
"'mbrecciati" e qualche tratto di pianura (e
sottolineo qualche).
L'organizzatore è arrivato 6 con la Madonna che nell'ultimo tratto l'ha
portato sulle spalle.
All'arrivo dell'ultimo concorrente sonata de cornamusa de Cappelletta.
Dopo l'arrivo lauto rinfresco offerto dal Guardiano del Percorso
Alfredo.
Il
premio per i vincitori delle due categorie era un CD.”
|