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12 Febbraio 2006

La 4^ edizione della Tre Valli Simbruine di sci da fondo perduto si è rivelato l'ennesimo miracolo (italiano) organizzativo da parte dei responsabili del Trofeo "La Gloria" Club. Pista preparata alla perfezione, tempo splendido, smaglianti pettorali numerici, allegria a buon mercato, simpatici gadgets, magnifico colpo d'occhio (quello dato dall'organizzatore su un ramo d'albero pendente durante la gara) e soprattutto tanti partecipanti (18, un record) dotati dello spirito giusto e certamente richiamati dalle sirene di un sito (www.clubtrofeolagloria.it) che si avvia a raggiungere i 2000 contatti. Numerosi i motivi destinati ad animare la gara fin dalla partenza: la triplice rivalità Dueta, Bocciaux, Bebbetto Lollobrigida; la sfida tutta femminile Federica - Chiara; il duello librario Beccia - Paolo Maschietti; il duplice assalto galattico alla medaglia d'oro, contesa tra Marco 'Ngugi ed Elia del clan dei Mariano. Di seguito al passaggio beneaugurante delle frecce tricolori, lo starter Alfredo decreta l'inizio delle ostilità con un pacifico colpo di pistola. Appena dopo il via il gruppo è subito allungatissimo e la bagarre è già ai ferri corti. Da segnalare nei primi metri il volo plastico a 4 di spade di Roberto il Freccia che inaugura in tal modo il proprio calvario di giornata. Alla Monna, sotto gli sguardi esterrefatti degli astanti, che vedono sfilare una lunga teoria di pazzi sbuffanti targati dal pettorale, i distacchi rilevati dicono che i giochi per la vittoria sono ormai limitati ad un gruppo ristretto di atleti. La variante a questo punto è la scelta dei percorsi: la pista è tracciata, ma il regolamento concede facoltà di scegliere la strada che si ritiene più breve per arrivare al traguardo e la zona offre terreno ideale per pianificare agguati. Infatti nelle posizioni di rincalzo l'organizzatore recupera alcune posizioni, mentre Antonello Onori si riporta sul gruppo di Josta, primo della categoria a tecnica classica. In testa alla gara invece Elia, dimostrando notevole acume tattico, attracciando attraverso Campo Minio, recupera sul leader Marco 'Ngugi e ne insidia il primato. Ma all'ultimo km, dando fondo alla propria residua scorta di energie, Marco 'Ngugi riesce ancora a prevalere e trionfa per l'ennesima volta alle Vedute. Elia è secondo e Bebbetto Dueta completa il podio. In campo femminile, al termine di una gara saggiamente tattica, Federica Papi si impone davanti alla giovane promessa Chiara Segatori. Al termine la cerimonia protocollare, con la consegna degli sci modello Zeno Colò al vincitore, le tragiche foto ricordo scattate da Alessia, il provvidenziale catering offerto da Alfredo. E un esclusivo berretto della TVS disegnato, realizzato, finanziato e regalato a ciascun partecipante dall'ineffabile Enzo "il Presidente", che rappresenta la ciliegina sulla torta della giornata.

La manifestazione è stata resa possibile grazie all'interessamento di Michele detto "il Meteo", direttore di pista, e di Maurizio Orzella, detto Morris Man, che ci ha garantito la propria complicità.