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CHE
COS’E’ IL CIRCUITO PRO NOBIS
Il
2005 ha rappresentato un anno di svolta nell’organizzazione
internazionale delle gare ciclistiche. Cancellata la Coppa del
Mondo al termine dell’edizione 2004, l’UCI, al fine di
favorire la partecipazione dei big del pedale a una più ampia rosa di corse, ha riunito le gare a
tappe e in linea più significative del calendario mondiale
nell’ambito del Circuito Pro Tour. Malgrado gli sforzi
compiuti negli anni scorsi e gli splendidi risultati ottenuti
in termini di partecipazione, prestigio e livello tecnico,
nessuna gara organizzata dal TLG Club è riuscita ad assurgere
al rango di corsa del Pro Tour. Così, punti nell’amor
proprio ed estremamente amareggiati dall’ingiusto
ostracismo, gli organizzatori hanno deciso di crearsi una loro
personale risposta al Pro Tour, inventando il Circuito Pro
Nobis, volendo ribadire fin dal nome e con orgoglio che si
tratta di una kermesse riservata a pochi privilegiati: tutti
ciclisti di un certo livello. Il Circuito Pro Nobis riprende e
modifica il vecchio progetto di una corsa a tappe, che per
motivi logistici e di preannunciata scarsa partecipazione
(alla proposta la risposta più gettonata fu: “Ma
che si mattu!”) era stato anzitempo accantonato.
Maggiore successo ha invece riscontrato la formula delle tre
prove separate con attribuzione di punteggi stile vecchia
Formula Uno (9 punti al primo arrivato, 6 al secondo, 4 al
terzo e così via), che contempla l’iscrizione nella
classifica finale di coloro che prendano parte ad almeno due
delle tre prove in programma.
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