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L'Accademia dei
Poeti Ipogei è una specie di Armata Brancaleone della poesia,
che si riunisce più o meno una volta all'anno per scrivere
rime e sproloqui intorno a un tema stabilito. Nel 2004,
ispirata dall'animosa prestanza degli sciatori della Tre Valli
Simbruine, essa ha avuto come tema LO SCIATORE:
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...è iniziato
tutto così...
Lo sciatore
quando scia
lascia
una scia
venendo giù.
Ma poi rinevica
e la scia non c'è più.
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Profilo
dell'autore
Eroe
eponimo del primissimo poema dell’Accademia dei
Poeti Ipogei, l’arcinota Eliade, il Mariano è
conosciuto soprattutto per la raccolta Versi via
SMS, dal sottotitolo Purché gratuiti, e per il
romanzo autobiografico Sette anni con don Romano.
La lunga carriera lavorativa tra le mura di una
delle biblioteche più ricche del centro Italia ha
contribuito alla sua formazione culturale, al
punto che oggi Elia Mariano può essere
considerato uno dei poeti più eruditi del proprio
condominio. Alla sua figura, peraltro, sembra che
si sia ispirato Umberto Eco per il personaggio di
Berengario da Varagine. E se forse quest’ultima
è solo una leggenda, resta il fatto che dopo aver
visto la versione cinematografica de Il nome della
rosa, il Mariano, fortemente suggestionato dalla
morte dei tanti monaci, si assentò dal lavoro per
diverse settimane.
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NEVE
EFFIMERA
Anche lo SCIatore
dalla mente nera
può trovare SCIvolando
conforto e comprensione,
attimi eterni irripetibili
nell’effimera vivente
sostanza bianca. |
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LO
SPELEOLOGO SCIATORE
Lo speleologo SCIatore
è per sua natura scopritore.
SCIando qua e là
prima o poi tra la neve troverà
il buco che gli darà immensa felicità. |
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NEVE
ASCOLTATRICE
Lo SCIatore
SCIando
SCIvola.
La neve
non si offende
ascolta in silenzio
e apprezza chi l’accarezza
con meditata delicatezza. |
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LO
SCIATORE FILOSOFO
Lo SCIatore filosofo
giunge agli SCIfi con gli SCI,
mangia nella SCIfelletta individuale
migliorando la conoSCEnza universale.
Lo SCIatore filosofo contribuiSCE
alle sorgenti del PiSCIcarello
con le lacrime salate.
Sulle spalle gli scritti
di SCIaSCIa e SCHOpenhauer.
Piangendo parte, SCI ai piedi
passo spinta.
Si ferma mestamente e beve acqua
Prata.
Giù al Colle,
su alla Valle,
Via Della Montagna,
spina di pesce
spina di pesce
salita di Vannoli.
Povera schiena!
La cultura pesa
ed i libri invece pure.
Si sale ancora
braccia e gambe sono stanche.
Ancora passo spinta,
pattinato, alternato,
il sudore salato
arriva fino agli SCI,
SCIolina perfetta
quasi meglio della roSCIa.
La Monna a sinistra,
Monte Autore a destra.
Alle Vedute continuano le visioni,
venditori di cocomeri,
pescatori di elefanti,
non trova più i guanti.
Giù dritto per dritto
frenata brusca,
SCIfi
liquida pura neve
dal profumo intenso.
Si siede soddisfatto
ride come un matto,
accantona Michele e Arturo,
SCIfelletta personale,
pulenna e sasicchie.
Che SCEPSI ! |
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IL
SOLE
Il sole che si sveglia
alla Valle del Bersaglio
fa sempre centro!
SCIOglie la neve
dei Simbruini monti,
SCIvola l’acqua tra i sassi delle
grotte
SCIOgliendo il calcare
con pazienza secolare
per poi con uno SCIvolone
alimentare l’Aniene,
detto dagli antichi Teverone.
Il sole dopo
la lunga luminosa giornata
fa la SCIvolarella
al massiccio della Mentorella
e va dormire
per domani ripartire. |
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LO
SCIATORE VERO
Non è un mistero !
Lo SCIatore vero
si ferma a guardare,
impara a respirare
con gli alberi
e con i monti
allargando gli orizzonti
della mente,
e mai si pente. |
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PREGHIERA
Chiede a Te, Monte Autore,
l'innamorato SCIatore:
la donna mia ho tanto amato
non voglio essere abbandonato!
Non ho mai tradito,
desidero essere capito. |
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LO
SCIATORE PISCIATORE
Lo SCIatore piSCIatore
dall’alto in basso
buca la fredda neve
con la calda piSCIa
cercando con attenzione
di non bagnare gli SCI.
Il bucaneve lentamente
sempre il buco fa
ma dal basso in alto. |
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ETTORE
Ettore
SCIAtore fiero ed onesto
da Campo Minio vede Canterano,
Ciciliano, Pisoniano, Gerano, Marano,
Olevano Romano, Barisciano, Milano,
guarda ancora più lontano
il Velino, Corno Grande, Corno
Piccolo,
e il Massiccio della Maiella
che
gli ricorda sua moglie Marcella.
SCIAndo tra i suoi pensieri
con le pupille luccicanti
osserva del Tirreno i natanti.
All’improvviso si ritrova
inginocchiato
e la faccia fra la neve …
alza
gli occhi al CIELO
e prega! |
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Profilo
dell'autore
Eminenza
grigia dell’informatica e mente occulta operante
in numerosi progetti dell’Accademia dei Poeti
Ipogei e dello Shaka Zulu, Lorenzo Checchi ha
debuttato nella poesia prendendo parte al grande
poema collettivo Eliade. Di lui ha detto Alberto
Asor Rosa: “E’ senza dubbio un poeta ermetico:
er… metico della Mutua!” A lui Luciano Ligabue
ha dedicato la sua Ho perso le parole. Amante
della fotografia, forma d’arte che egli spesso
preferisce alla letteratura, alcuni anni or sono
allestì una mostra personale dal titolo La
macchinetta di Alfredo fa le foto azzurre, che gli
valse numerosi riconoscimenti per i toni astratti
con cui riusciva a rendere anche i soggetti più
concreti.
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Lo
SCIAtore va a far SCI d'acqua al mar
SCIOlina
con la "roSCIA"
e rischia di affogar. |
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Lo
SCIAtore con il navigatore
SCIA su per Monte Autore
di SCIAre fuori pista
non
ha alcun timore. |
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Lo
SCIAtore con la SCIArpa SCIA con una
scarpa
laSCIA
l'aSCIA sull'uSCIO e va in città per
lo struSCIO. |
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Lo
SCIAtore Wojtyla
ci riunisce tutti in fila
SCIAva fin da bambino
ed adesso riposa su un rosso cuSCIno,
ci laSCIA un gran vuoto ed un sorriso
ed
ora SCIA in Paradiso. |
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Lo
SCIAtore SCIOccoSCIA a più non posso
ad
agosto la neve è SCIOlta e lui
finisce nel fosso. |
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Lo
SCIAtore urla "PISTAAAA"
e SCIA come un razzo sulla pista
sulla faSCIA salta come un grillo
e
SCIA SCIA si ritrova "'ngoppa"
al Terminillo. |
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Lo
SCIAtore SCIAgurato
la valanga m'ha provocato
pensò: "SCIO come un
Padreterno"
ma
riportò a casa la legna per
l'inverno. |
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Ju
SCIAtore cascatore
ju
retruvi pe’ Montore
SCIrichenno qua e là
non se potea arià a fermà
s'ararizza un po’ SCIAngatu
cogliu capu rentronatu
SCInciacchiatu e un po’ ammaccatu
alla
casa ha rebbussatu. |
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Lo
SCIAtore Alfredo compie cinquant'anni
quante sciate ma pure quanti
danni......
con la Smart e gli SCI sul tettino
va
a SCIAre sempre a Filettino. |
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Lo
SCIAtore sull'uSCIO guarda le campagne
ripensa
alle vittorie e stappa lo "SCIAmpagne". |
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Lo
SCIAtore stanco si riposa,
imbraccia la ramazza
e invece di SCIAre spazza. |
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Lo
SCIAtore che si sfrange
laSCIA il gruppo e va a piange,
si rimette sulla SCIA a passo adelante
con la coSCIA dolorante. |
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Profilo
dell'autore
Al
pari di alcuni grandissimi nomi della letteratura
italiana del Novecento (tra gli altri il biologo
Camillo Sbarbaro e l’ingegnere Carlo Emilio
Gadda) è una scienziata prestata alla poesia.
Terminati gli studi superiori in Italia Federica
Papi si iscrisse alla facoltà di biologia
dell’Università di Canbridge, da cui però fu
presto allontanata per motivi che restano
misteriosi. Interrogato in merito il decano
dell’ateneo britannico assicura: “La Papi
remava contro!” Ma i soliti beninformati
insinuano il sospetto che alla base
dell’ostracismo ci sia il suo cognome troppo
poco anglicano. Un anno più tardi entrò nel
Trinity College di Oxford dove si laureò con una
tesi intitolata The whales in Wales (Le balene in
Galles) e successivamente ottenne il dottorato di
ricerca pubblicando il saggio The bees on the
trees (Le api sugli alberi).
Dedico
questi miei versi ai fruitori tipici delle piste
da fondo dell’Appennino centrale: “i lupi di
mare”, che coraggiosi e pieni di entusiasmo
affrontano l’ambiente neve, a loro totalmente
estraneo, con dedizione.
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ATTO
I
LO
SLANCIO
Lo
SCIAtore,
a preSCIndere dalla naSCIta di mare o
di monte,
prima o poi subiSCE il faSCIno della
coSCIA soda;
e perché l’inverno non affloSCI il
suo sedere,
laSCIA il suo cuSCIno
per uSCIre con gli SCI tra VolSCI
e
Simbruini…
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ATTO
II
L’IDILLIO
Lo
SCIAtore,
finchè il sol non la diSCIoglie,
fa SCIntille sulla neve:
nel riuSCIre a SCIvolare,
liSCIA striSCIA laSCIA lieve:
o come aSCIssa orizzontale,
o come biSCIA per curvare,
o
come camoSCIo su per risalire… |
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ATTO
III
L’INVOLUZIONE
Lo
SCIatore,
quando stanco inizia ad oSCIllare
o da SCIAtica colpito;
mostra la SCIAgura con passo a
SCIAbola,
allora, diSCInto e un po’ SCIupato
aSCIuga una piSCIna di sudore,
diSCIplina i capelli SCIAttati dalla
faSCIA
e fa un faSCIo delle sue
inSCIndibili attrezzature
e solo a volte è conSCIo di restare
il deboSCIAto
che sul bagnaSCIuga, intento a
biaSCIcare,
mangia peSCI e paSCIuto,
alla
meSCIta va a bere! |
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Profilo
dell'autore
Fefè
(come egli stesso usa siglare le proprie
creazioni) può a ben diritto essere considerato
il Jack Kerouac italiano, visto che l’argomento
principe della sua poesia è la strada e tutto ciò
che essa rappresenta, a cominciare dagli autobus
del Cotral e dai pendolari.
Celebre
per le opere di denuncia contro i disservizi del
trasporto pubblico, rese ancor più veementi dalla
pregnanza del vernacolo (lo strumento linguistico
prediletto dal nostro), Fefè è oggi considerato
uno dei massimi poeti civili della provincia
romana, anche se da quando ha messo su famiglia e
si è trasferito a Roma la sua vena polemica
sembra essersi alquanto raffreddata.
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Lo
SCIatore di fondo, la domenica
mattina, senza orari,
va SCIando in mezzo ai faggi,
SCImmiotando gli avversari. |
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Lo
SCIatore, si sentì schernito, dal
gruppetto di SCIatori,
che inseguendolo da presso,
gli SCIpparono il successo,
laSCIandolo SCIoccato e perplesso. |
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Lo
SCIatore non contento di SCIvolare
vincitore verso il traguardo,
SCIocco e SCEmo di natura,
finì per essere l'oggetto di
SCIagura. |
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Lo
SCIatore, un po’ distratto,
si infilò un po’ SCIatto,
in un piccolo anfratto. |
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Profilo
dell'autore
Oscuro
poeta della scuola Marianista, di lui si sa
soltanto che venne in contatto solo episodicamente
con l’Accademia dei Poeti Ipogei.
Di questo misterioso autore, peraltro, ci sono
pervenuti solo alcuni brevi frammenti poetici.
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Come
Poeta valgo poco
ma SCIAtore sono a modo
quando la pendenza si fa forte
un saluto agli amici e sfido la morte. |
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Profilo
dell'autore
E’
questo il nome d’arte con cui firma la propria
produzione artistica Roberto Micozzi. Uno
pseudonimo, a detta dei maligni, dovuto più che
altro all’esigenza di non essere riconosciuto e
identificato da una nutrita schiera di creditori.
La carriera del Giannetti è stata comunque
folgorante fin dall’adolescenza: a soli 15 anni,
essendosi messo in evidenza nel cantiere in cui
lavorava per aver trovato delle soluzioni
assolutamente avveniristiche a diversi problemi
edili, ottenne la laurea honoris causa per
acclamazione dei colleghi. Da allora è
universalmente conosciuto come Ingegnere.
Da
qualche anno, da quando cioè è stato assolto, in
un lungo processo che lo vedeva inquisito per il
crollo di alcune palazzine, si è dedicato alla
poesia per sfuggire il logorio della vita moderna
e dimenticare i dispiaceri trascorsi.
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Nell'aere
freddo e terso
del simbruin contesto,
spicca nel nevaio immenso
l'orma che l'uomo ha imposto. |
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Solca
la bianca coltre
impavido del gesto,
solo per guardar oltre
ed indicare il posto. |
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L'ombra
s'allunga sotto il passo
e il sole si cela oltre le cime,
ma frana l'incauto verso il basso
traendo seco le fallaci stime. |
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Profilo
dell'autore
Fin da
giovanissima si mise in luce negli ambienti della
speleologia e del paracadutismo, inventando una
nuova disciplina sportiva, lo speleocadutismo,
specialità nella quale, lanciandosi da un aereo
in volo a 3000 metri di quota, l’atleta deve
centrare l’ingresso di una grotta.
Durante gli anni Settanta, visto il fisico
prestante e il cognome evocativo, Roger Moore fece
ponti d’oro per averla al suo fianco come
Bond-girl in un film, ambientato nel periodo della
crisi petrolifera, dal titolo 007 – La spia che
si accendeva. Memorabile la scena in cui Lady K
fugge assieme a Mister X a bordo di una Lancia Y.
Quando però nel film successivo le fu
preferita l’insignificante Ursula Andress,
Alberta Felici Cappa amareggiata decise di
lasciare il mondo del cinema.
Fu
così che qualche anno più tardi, incontrati quei
disgraziati dello Shaka Zulu, abbandonò le luci
di Hollywood per tornare al buio della sua prima
passione: le grotte.
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1
Lo SCIAtore non si vanta
SCIA e SCIA e mai si stanca.
Vento, fulmini e tempesta
laSCIAno
intatta la sua festa. |
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4
Lo SCIAtore Modestino
quando SCIA usa un cuscino.
Sul di dietro se lo lega
con
la SCIArpa di un collega. |
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7
Lo SCIAtore buon fondista
SCIA soltanto fuori pista.
Hector campione di SCI di Fondo?
LaSCIA
agli altri il "Giro in
tondo". |
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10
Lo
SCIAtore Elia Mariano
dello SCIAka è il campione.
Quando ai piedi gli SCI mette
perde i limiti e sconnette.
"laSCIO tutti sbalorditi,
cari amici rammolliti".
Folli SCIAte lui promette
poi ritorna mogio a … fette.
"Ho sbagliato SCIOlina
ma vedrete domattina!
Ho la roSCIA che è sicura,
basta
rifar la SCIOlinatura". |
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13
Lo SCIAtore romanista
SCIArpa giallo-rossa in vista
vuol di Totti imitar "il
cucchiaio"
e
gli SCI vanno di punta nel nevaio. |
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16
Lo SCIAtore
per la stagione
coSCIenzioso si prepara.
SCIOgliere i muscoli,
acquistare SCIOltezza
non è una SCIOcchezza.
lo SCIAgurato
può uSCIre di senno
e
finir SCIroccato. |
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19
Lo SCIAtore
di PiSCIAno*
il paese laSCIA
all'alba. In viaggio
l'auto sfaSCIA
e in ambaSCIA
la Madonna della Neve
invoca. PoSCIA,
SCI sulle spalle
lo SCIAgurato
il mattino ha SCIupato
per
raggiunger sconsolato
la Madonna della Pace.
*Leggi
Pisoniano |
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2
Lo SCIAtore conta le ore
mentre i fiocchi cadon lenti.
per la prossima SCIAta
vuole
neve immacolata. |
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5
Lo SCIAtore che "zagaglia"
SCI-SCI-SCIA nella fitta boscaglia.
LaSCI-SCIAmo che goda SCI-SCIAndo
purché
non percorra la pista cantando. |
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8
Lo SCIAtore prepotente
SCIA veloce tra la gente.
La sua SCIA è disturbata
e
anche SCIAtta la virata. |
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11
Lo SCIAtore sahariano
sulle dune SCIA del deserto.
SCIOlto scende; sembra strano
ma
il suo stile in SCI è perfetto. |
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1
4
Lo SCIAtore simbruino
le "Tre Valli" ogni anno
corre.
Di energumeni uno SCIAme
i Miceti laSCIA in massa;
Le Vedute … a metà è l'impresa
poSCIA s'affronta la diSCIesa
*
Va la faSCIA al vincitore
Plauso
al "Lord" SCI-organizzatore.
*Licenza poetica |
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17
Lo SCIAtore SCIAtto
SCIvola scomposto
come uno SCImmiotto
sui campi di SCI
della
Monna. |
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20
Lo SCIAtore qualunquista
SCIA su qualsiasi pista.
SCIA, riSCIA trafelato
poi col naso congelato
laSCIA tutti. S'accoSCIA
in un canto e s'affloSCIA
come una veSCIA matura.
SCIOpera
la natura! |
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B
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3
Lo SCIAtore non esigente
SCIAr può anche con la mente;
ma per un'ottima SCIAta
laSCIA
che cada neve d'annata. |
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6
Lo SCIAtore che ama la natura
se qualcuno usa l'aSCIA s'oscura,
e per questo non gli aggrada
SCIAre
su piste … "autostrada". |
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9
Lo SCIAtore un po' SCIAncato
mal di SCIAtica ha accusato.
Nella SCIAlba luce il tizio
SCIA
ancora ma è un supplizio. |
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12
Lo SCIAtore esibizionista
SCIOccamente sulla pista
a SCIAre all'indietro prova
ma
la SCIA più non trova. |
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15
Lo SCIAtore
e la biSCIA
laSCIAn la SCIA;
ma lei striSCIA.
La SCIA laSCIA
lo
SCIAtore;
Lui non striSCIA,
SCIentemente
la
neve liSCIA. |
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18
Lo SCIAtore
il giorno prima
gli SCI SCIolina
la tuta SCIOrina.
Che SCIccheria!
Non la deve SCIupare
neppur SCOlorare.
Deve al sol SCIntillare,
il corpo faSCIAre,
SCIA profumata
laSCIAre,
le fanciulle
affaSCInare.
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21
Lo SCIAtore in rosso fiamma
SCIumachèr il ferrarista
SCIA che sembra un primatista.
Or con la "mitica" roSCIA
SCIvola ai bordi della pista.
Lungo il muretto striSCIA,
le gomme liSCIA,
laSCIA il suo bolide
e
in…biSCIAto raggiunge i box. |
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1
Lo SCIAtore
può anche SCIAre
sulle acque azzurre
del lago e del mare.
Dal motoscafo
lui vien traSCInato
con una corda,
e SCIAr può beato
sulle creste delle onde.
Il suo slalom è zigzag
tra boe SCIntillanti.
La tuta non mette
e SCIAre può
anche
con le …"fette". |
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4
Lo SCIAtore indiano
SCIOgliere voleva l'arcano:
la tigre coi denti a SCIAbola
SCIAva con la mandibola?
L'enigma lui non SCIOlse
e molto se ne dolse.
Alla SCIOcca donzella
che lo SCIOglilingua
propose, lo SCIAtore
indiano non mandò
SCIOlte rosse rose. |
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2
Lo SCIAtore astraliano?
Dei BoSCImani
lo SCIAmano
un
aborigeno
vuol trasformare,
ma non sa come fare,
in provetto SCIAtore.
Commette l'errore
di laSCIAre non protetti
i suoi piedi; sfaSCIAti
da veSCIche piagati.
L'aborigeno australiano
costringe lo SCIAmano
a
…SCIAmare lontano. |
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5
Lo SCIAtore? Io.
LaSCIAtemi SCIAre
sol con la fantasia;
non laSCIO la SCIA
non odo il fruSCIO
dei viSCIdi legni.
LaSCIO segni inventati
liSCI e immacolati
che mai saran SCIupati
o da altri SCI calpestati.
Le vecchie SCIe stantie
non hanno più ricordi
diSCIOlti
dal tempo andato.
Comunque ho pur SCIato
sull'acqua e sulla neve
per più stagioni anch'io.
Lo
SCIAtore: Io |
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B
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3
Lo
SCIAtore albino
per fare SCI Alpino
laSCIA il rifugio
senza alcun indugio.
Alla SCIAlba
luce dell'aurora
la vetta raggiunge
SCIAndo SCIOlto,
e anticipando
la naSCIta del sole,
non
SCIupando il volto. |
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Profilo
dell'autore
Ingegno attivissimo in mille campi dello
scibile umano, viaggiatore instancabile,
avventuriero d’altri tempi e playboy di fama
mondiale, Umberto Mecci da qualche anno si è
accostato alla poesia con la ‘A’ maiuscola.
Fin dagli esordi nel campo della letteratura, con
la raccolta poetica Incolonnamenti, egli è noto
negli ambienti intellettuali che contano come il
Bardo del tratto appenninico, altrimenti detto il
Vate di Barberino del Mugello.
Fu fondatore in gioventù dell’associazione
culturale Il Canneto, impegnata nella promozione
umanistica e sociale, salvo poi uscirne per
dissensi con la linea dettata dal direttivo.
Attualmente
è assai impegnato nel campo dell’editoria,
settore che cura fin dalla base, essendo impiegato
in una grande industria emiliana della carta.
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Lo
SCIatore un tempo SCIava,
gli avversari staccati laSCIava,
oggi del pollo preferisce la coSCIa
e
pensa sempre agli attributi di MaSCIa. |
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Il
primo premio del Concorso Letterario "Lo
Sciatore" è un CD prodotto, mixato e
arobbato dalla casa discografica The President
Music Ltd.
La
copertina del cd è stata realizzata da Enzo
"The President" Checchi.
Foto: Ditta Photo "Sorniontas" S.p.a.
L'autore è stato insignito del premio Pulitzer
2005 per la foto più tempestiva dell'anno.
I
VINCITORI:
Per i versi: Lo
SCIAtore un po' SCIAncato / mal di SCIAtica ha
accusato. /Nella SCIAlba luce il tizio / SCIA
ancora ma è un supplizio.
Vince il premio "Sirchia", Alberta
Felici Cappa. Riceverà il "Menisco di
bronzo", opera ortopedica del claudicante
maestro Ziripicchio.
Per i versi: Lo
SCIatore piSCIatore / dall’alto in basso / buca
la fredda neve
Vince il premio "Pampers", Elia Mariano.
Riceverà il "Pannolone di bronzo",
opera neonatale dell'incontinente maestro
Ziripicchio.
Per i versi: lo
SCIatore, si sentì schernito, dal gruppetto di
SCIatori, / che inseguendolo da presso, gli
SCIpparono il successo, / laSCIandolo SCIoccato e
perplesso.
Vince il premio "Barilla", Fernando
Ferzioli detto Fefè. Riceverà il "Fusillo
di bronzo", opera gastronomica del felino
maestro Ziripicchio.
Per i versi:
prima o poi subisce il faSCIno della coSCIA soda;
/ e perché l’inverno non affloSCI il suo
sedere, / laSCIA il suo cuSCIno
Vince il premio "Rosanna Lambertucci",
Federica Papi. Riceverà la "Cellula
cellulitica di bronzo", opera macrobiotica
dell'obeso maestro Ziripicchio.
Per i versi:
L'ombra s'allunga sotto il passo / e il sole si
cela oltre le cime, / ma frana l'incauto verso il
basso / traendo seco le fallaci stime.
Vince il premio "Vajont", Belardo
Giannetti detto Ingegnere. Riceverà il
"Sinistro di bronzo", opera assicurativa
del contuso maestro Ziripicchio.
Per i versi:
quando la pendenza si fà forte / un saluto agli
amici e sfido la morte.
Vince il premio "Michael Prufer", Mario
Passacantilli. Riceverà il "Cuore oltre
l'ostacolo di bronzo", opera coraggiosa
dell'ardito maestro Ziripicchio.
Per i versi: Lo
SCIAtore Wojtyla / ci riunisce tutti in fila /
SCIAva fin da bambino / ed adesso riposa su un
rosso cuSCIno
Vince il premio "Navarro Valls", Lorenzo
Checchi. Riceverà il "Conclave di
bronzo", opera mistica del porporato maestro
Ziripicchio.
Per i versi: Lo
SCIatore un tempo SCIava, / gli avversari staccati
laSCIava, / oggi del pollo preferisce la coSCIa /
e pensa sempre agli attributi di MaSCIa.
Vince il premio "GQ", Umberto Mecci.
Riceverà il "Piacione di bronzo", opera
proibita dell'arrapato maestro Ziripicchio.
Inoltre per i
versi: attimi eterni irripetibili /
nell’effimera vivente / sostanza bianca.
Vince il premio speciale della critica
"L'antiproibizionista", Elia Mariano.
Riceverà la "Visione lisergica di
bronzo", opera variopinta dello strafatto
maestro Ziripicchio.
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