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CHE COS'E' CHE CI FACCIO QUI?

Questo sito, che si occupa dei più svariati aspetti legati alla pratica del ciclismo e dello sci, dalla parodia delle grandi manifestazioni sportive, che permea le diverse gare del TLG Club, alla seria ricerca del trascendente dei nostri pellegrinaggi, dedica ora una sezione alle escursioni, cioè alla via intermedia tra i due versanti sopra descritti.
Nessuna cosa meglio di una bicicletta o di un paio di sci sembra fatta per assecondare l’irrequietezza migratrice che periodicamente nel corso delle stagioni coglie le persone, direttamente proveniente dal fondo della storia, e che pungola ciascuno con un interrogativo inconscio: “Che ci faccio qui?”. La stessa domanda che si poneva Rimbaud mentre si trovava in Etiopia. La stessa domanda che inseguiva Bruce Chatwin in giro per il mondo, spingendolo a tornare a casa mentre attraversava un remoto angolo del pianeta o costringendolo a partire nel momento in cui soggiornava tra le mura domestiche.
Per placare questo genere di astratti furori alla maggior parte di noi fortunatamente è sufficiente la montagna, con i propri riposti misteri e i propri umori variabili. Con l’entusiasmante bellezza di luoghi, come Camposecco, ogni giorno dell’anno differenti da sé stessi, sempre nuovi da scoprire, sempre sorprendenti da esplorare.

"I bambini hanno bisogno di sentieri da esplorare, di orientarsi sulla terra in cui vivono, come un navigatore si orienta in base a noti punti di riferimento. Se scaviamo nelle memorie dell'infanzia, ricordiamo dapprima i sentieri, poi cose e persone - sentieri nel giardino, la strada per la scuola, la strada intorno a casa, corridoi attraverso le felci o l'erba alta ...
Siamo viaggiatori dalla nascita ... Infatti la vita è un viaggio attraverso il deserto".
(B. Chatwin)